Pesto di melanzane



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L’estate è il periodo migliore per acquistare le melanzane, sopratutto quelle piccole, molto tenere e senza i fastidiosi semi interni.

Oggi le ho cucinate per preparare un primo piatto fresco e ricco di elementi utili al nostro organismo.

Per 4 persone

350 gr. di tagliatelle integrali di grano antico Perciasacchi

4 melanzane piccole o 2 grandi

1 spicchio d’aglio

50 gr. di pinoli

50 gr di olio evo

sale rosa dell’Himalaya e pepe q.b.

qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato

qualche foglia di basilico

Ho lavato le melanzane, le ho bucate con una forchetta e le ho fatte cuocere in forno caldo ventilato con una percentuale di umidità del 100% per circa 40 minuti. Se il vostro forno non ha la funzione umidità potete aggiungere una teglia piena d’acqua.

Le ho fatte raffreddare, le ho pelate e le ho frullate con gli altri ingredienti, tranne il basilico.

Ho lessato la pasta in acqua poco salata, ho mescolato con il pesto ed ho aggiunto le foglie di basilico.

Se a questo primo piatto farete seguire una insalata fresca di stagione il vostro pasto sarà gustoso ed equilibrato.

Notizie utili

Il magnesio, contenuto nelle farine integrali, è essenziale per l’attività e l’equilibrio del sistema nervoso: svolge un’azione distensiva e calmante. Riduce la secrezione dell’adrenalina e si rivela efficace per sciogliere i crampi e rilassare le tensioni , ad esempio in caso di mal di testa e contro il nervosismo, l’ intestino irritabile, la tachicardia e i dolori allo stomaco. Interviene nella coagulazione sanguigna e nel metabolismo dei lipidi, delle proteine e dei glucidi e permette la produzione di energia. Favorisce il mantenimento di un Ph equilibrato nel sangue, regola il ritmo cardiaco e ha un’azione vasodilatatrice. Consolida la  formazione e crescita delle ossa.

Lo zinco, contenuto nei pinoli, combatte gli effetti negativi dei radicali liberi e i processi di invecchiamento cellulare a essi legati, stimola il sistema immunitario, facilita la rimarginazione di ferite e ulcere e ostacola la formazione dell’acne. Può essere d’aiuto nella prevenzione nel trattamento della sterilità.

Il sale rosa dell’Himalaya è ben diverso dal comune sale da cucina, che è costituito essenzialmente da cloruro di sodio. Il sale himalayano è puro, molto antico, privo di tossine e di sostanze inquinanti che possono contaminare le tipologie di sale che provengono da mari e oceani.

E’ ricchissimo di sali minerali, che invece sono del tutto assenti nel sale da cucina. Ne contiene più di 80, tra i quali troviamo soprattutto il ferro. Il caratteristico colore rosa è dovuto sia all’elevata presenza di tale minerale, sia al fatto che questa speciale varietà di sale non viene sottoposta ad alcun trattamento sbiancante.

Il sale rosa non è raffinato e non viene trattato con alcun procedimento chimico. Il sale Himalayano è incontaminato: quando viene estratto, risulta puro proprio come quando si era depositato nel suolo migliaia di anni prima. Il nostro intestino lo assorbe meno e il suo gusto tende a valorizzare il sapore dei cibi senza coprirlo.

L‘impiego di sale rosa dell’Himalaya, in sostituzione del comune sale da cucina, limita il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione, poiché il suo contenuto di cloruro di sodio è decisamente ridotto.



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