Feudo Disisa: la campagna olearia 2025 è 100% biologica
La campagna olearia 2025 di Feudo Disisa segna una tappa di profonda evoluzione nella storia aziendale: la conversione integrale in agricoltura biologica certificata. Una scelta non soltanto produttiva ma anche culturale, che incarna al meglio la visione della famiglia Di Lorenzo, capace di coniugare sostenibilità, tutela della biodiversità e valorizzazione del paesaggio circostante, nel solco di una tradizione produttiva votata all’eccellenza.
La raccolta ha avuto inizio il 26 settembre con la Cerasuola, cultivar autoctona di straordinaria resistenza e simbolo di identità territoriale, proseguendo nel mese di ottobre con la Nocellara, e avviandosi verso la conclusione – come di consueto – nell’ultima decade di novembre con la Biancolilla. Le tre cultivar, coltivate sugli oltre 90 ettari di uliveto, in un territorio che si estende tra le colline del monrealese e la Valle del Belìce, esprimono al meglio la complessità e la ricchezza di un ecosistema gestito secondo criteri pienamente sostenibili.
Le olive, sane e integre, vengono raccolte manualmente e molite a freddo entro poche ore nel frantoio aziendale, per garantire la perfetta conservazione dei profumi, della componente aromatica e del patrimonio polifenolico. Il risultato è quello di un olio extravergine di grande purezza, caratterizzato da bassissima acidità e da una struttura equilibrata che assicura stabilità e longevità nel tempo. Tra gli altri interventi che riflettono la filosofia “green” di Feudo Disisa, anche trattamenti con caolino, una polvere minerale bianca di origine naturale capace di mitigare lo stress termico e ostacolare gli insetti dannosi senza alterare l’equilibrio della pianta; a questo si affianca l’utilizzo di esche attrattive ecologiche che consentono di contenere in modo sostenibile la presenza della mosca olearia, rispettando la salute dell’ambiente e degli insetti utili.
“La campagna 2025 rappresenta una svolta per Feudo Disisa – sottolinea Mario Di Lorenzo, alla guida dell’azienda insieme al padre Renato –. La scelta del biologico è la naturale conseguenza di un percorso coerente e lungimirante, nato dal desiderio di custodire la terra come bene comune. Le prime moliture attestano un olio di grande finezza, dai profumi netti, verdi e vivaci, e da un gusto armonico che racconta con autenticità la forza del nostro territorio”.
Nonostante le difficoltà legate alle condizioni climatiche, la campagna olearia 2025 si distingue per la qualità eccellente della produzione, segno tangibile di una visione che intreccia innovazione, sensibilità ambientale e fare artigianale. Feudo Disisa rinnova così la propria vocazione nella produzione di oli extravergine d’oliva che raccontano, in ogni goccia, la forza e l’identità della Sicilia.
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