La Bracierina forno & bistrot, decolla la nuova sfida di Antonio Cottone

Antonio Cottone e Lavinia Pupella all'interno della Bracierina
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di Maria Mattina

Dalle 6 del mattino la profumata caffetteria, una pausa pranzo confortevole con primi piatti espressi con servizio al tavolo e tanto altro, il thè delle 17 con un grande assortimento e dolci di qualità, l’aperitivo dalle 18,30 fino alle 21 con cocktail particolari e stuzzichini a scelta originali e tutti di eccellenza. E ancora catering per eventi, asporto e pranzi completi su ordinazione. Tutto questo è La Bracierina forno & bistrot, la nuova scommessa di Antonio Cottone che ha aperto da pochi giorni in via De Gasperi 32 a Palermo.

Il gazebo esterno su via De Gasperi


Dopo il successo consolidato de La Braciera San Lorenzo, La Braciera in villa, La Braciera al Circolo (all’interno del Circolo del Tennis), La Braciera al Volo (in aeroporto), Cottone sceglie una nuova strada, più intima e trasversale, condivisa con la moglie Lavinia Pupella, anima creativa e raffinata del progetto. Un percorso parallelo rispetto alle attività storiche che apre a un’offerta nuova: quella dell’accoglienza continua, dall’alba al tramonto e fino alle 21.
«Abbiamo voluto differenziare l’offerta che da sempre offriamo con la pizzeria e il ristorante, insieme ai miei fratelli. In questa nuova avventura, mi sono lanciato con mia moglie Lavinia, che ha dato quel tocco di eleganza, colore e creatività al locale. La sua impronta guiderà e indirizzerà la nuova nostra vita, con la Bracierina», racconta Antonio Cottone.

Un luogo, mille momenti
La Bracierina forno & bistrot, è pensata come un racconto gastronomico continuo. Al mattino presto si viene accolti da una colazione artigianale: cornetti fragranti, cinnamon rolls, New York roll, pancakes dolci e proteici, torte come carrot cake e banana bread, accompagnati da caffetteria selezionata e miscele aromatiche.


A metà mattina il ritmo cambia, si rallenta nella sala da thè, tra infusi, cioccolata calda servita con churros e dolci al cucchiaio. Poi arriva il pranzo, con un’offerta che mescola radici siciliane e suggestioni francesi: croque monsieur e croque madame, uova in tutte le loro declinazioni, avocado toast, club sandwich e piatti espressi come mezzo pacchero alla Norma, busiate alla trapanese e carbonara.
Il cuore pulsante è la panificazione: pani ai cereali, di rimacina, pane di Monreale. C’è un laboratorio sotterraneo di 200 metri quadri, moderno e tecnologico, dove nascono ogni giorno prodotti freschi tra panificazione, gastronomia e pasticceria.

Dall’aperitivo al tramonto: il lato conviviale
Quando il sole cala, La Bracierina forno & bistrot si trasforma. E’ il momento del rilassante thè pomeridiano e di un dolce particolare come la squisita rivisitazione della cassatina (“Un boccone di Sicilia” – cuore di ricotta, marzapane al pistacchio e brunoise di arancia candita)

o l’intrigante “Mini charlotte” (con crema bavarese alla vaniglia, gelè ai frutti rossi e fragolina di bosco).

Dalle 18,30 il banco e i tavoli si animano invece di sfiziosità e cocktail signature: dal Nostromule al Bracierina Spritz al pistacchio affumicato, fino allo scenografico Smoked Margherita.
In accompagnamento per gli aperitivi, una proposta pensata per la condivisione: arancinette alla norma (con crema di melanzana e ricotta salata),

cubi di sfincionello, cacioocavallo in tempura, pizza al padellino (crudo di Parma, stracciatella, pomodorino confit, granella di pistacchio),

panellina pesto verde (agli agrumi di Sicilia e pecorino siciliano allo zafferano), bruschetta a beccafico (con crema di pinoli e uvetta all’arancia con acciughe di Aspra), quadrotto di pizza (scamorza affumicata, carciofo arrosto, guanciale croccante e fonduta di parmigiano), oltre ai taglieri di salumi e formaggi, in un equilibrio tra tradizione e contemporaneità. Non manca una carta vini ampia e identitaria, tra etichette siciliane e bollicine francesi di prestigio. A rendere ancora più speciale l’offerta, la collaborazione con Giancarlo La Manna, che porta qui la sua pizza reinterpretata per questo nuovo contesto.

Uno spazio da vivere
Circa trenta coperti nel gazebo esterno, appoggi interni per una fruizione agile e dinamica, e uno stile che racconta immediatamente l’identità del locale: è stato scelto il verde salvia in più sfumature che domina la scena, tra eleganza e armonia, mentre dettagli e colori evocano un dialogo continuo tra Sicilia e fascino parigino. “Con queste tonalità siamo in linea con le tendenze più recenti”, sorride e spiega Lavinia Pupella.
La Bracierina forno & bistrot è anche progettualità futura: eventi (già una decina quelli realizzati), catering e sviluppo commerciale affidati a Stefania Sanseverino, in un’ottica di crescita che guarda oltre il locale.
«Con La Bracierina, forno & bistrot abbiamo voluto aprire anche a un nuovo modo di vivere la nostra cucina, andando oltre i confini tradizionali della ristorazione che il pubblico già conosce – spiega Antonio Cottone –. Questa realtà ci permetterà di entrare nelle case delle persone, nelle ville e in tutte le location dove si desidera festeggiare un momento speciale. Vogliamo costruire eventi su misura, ascoltando ogni esigenza e trasformandola in esperienza: tutto ciò che ci viene suggerito, siamo pronti a realizzarlo, con l’obiettivo di rendere ogni occasione unica e indimenticabile. Da parte nostra, metteremo sempre il massimo impegno per offrire qualcosa di autentico e curato in ogni dettaglio».

All’apertura dei giorni scorsi amici, curiosi, istituzioni hanno affollato il nuovo spazio. Presenti, tra gli altri, il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio e l’assessore comunale al Turismo Alessandro Anello, che hanno condiviso il momento del taglio del nastro con la famiglia Cottone-Pupella.

Antonio Cottone col sindaco Roberto Lagalla, Patrizia Di Dio di Confcommercio e la moglie Lavinia Pupella
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