“Secondo tempo”, il ristorante di Salvatore Campagna

Lo chef Salvatore Campagna



A pochi minuti dalla cittadina di Termini Imerese c’è un ristorante per il quale vale la pena di fare una passeggiata.

Chef/patron del ristorante Secondo Tempo è il giovane Salvatore Campagna, classe 1986, con grande esperienze alle spalle (ha lavorato, tra l’altro con Enrico Bartolini, classe 1979, toscano, l’unico chef della guida Michelin ad avere conquistato 4 stelle in un sol colpo, due delle quali al ristorante che porta il suo nome all’interno del MUDEC- Museo delle Culture di Milano, e con  Accursio Craparo, stella Michelin di Modica).

La sua filosofia di cucina è quella che coniuga stagionalità con  la possibilità di proporre i migliori prodotti del territorio, secondo la loro disponibilità, ottenendo il massimo del loro sapore grazie a una cucina più sostenibile e salutare.

Dall’idea di “semplice” nasce il concept e la filosofia della sua cucina. Ogni ingrediente deve essere riconoscibile al palato, questa è la ragione per cui il menù del ristorante viene rivisitato “secondo tempo”, proponendo per ogni stagione piatti differenti. 

In un bel locale raffinato si viene accolti con garbo e professionalità dal giovane Dario.

Vi consigliamo di provare i menù degustazione, una vera escalation di emozioni e sapori che sicuramente vi conquisteranno.

A cominciare dal pane rigorosamente home made per il quale c’è l’imbarazzo della scelta per la bontà.

Come benvenuto dello chef ecco servito il primo piatto

Spuma di carote con lamelle di funghi e crumble di pane tartufato

Il primo antipasto ha un sapore delicato e deciso, ottima la materia prima e ben equilibrati tutti gli ingredienti

Battuta di gambero rosso con salsa di zenzero, sorbetto di acetosella, salsa al basilico e frutto della passione

Anche il secondo piatto stupisce per le note insolite del pino, che conferisce al mollusco una sfumatura molto gradita

Polpo affumicato a freddo con spuma di patata, granella di olive e capperi, pomodoro confit, olio al basilico e crema di sedano

Un classico della cucina sapientemente rivisitato e alleggerito, che non perde però il suo fascino

Vitello tonnato con bottarga di tonno, insalatina di arancia e finocchio, riduzione all’arancia, olio al prezzemolo,crema di finocchio e fondo bruno

Il primo piatto racchiude tutta la bontà del ripieno ben equilibrato

Cappellacci con mozzarella di bufala e gambero bianco, croccante al nero di seppia, crema di bufala e acqua di pomodoro

Al mio parere il miglior piatto in assoluto questi tagliolini

Tagliolini con polvere di porcini, verdure di stagione (biete, piselli, funghi, carciofi), gambero bianco e rosse, seppioline, olio al tartufo,lamelle di tartufo nero estivo, polvere di porcini e salvia

Gradevolissimo questo risotto molto delicato e al tempo stesso gustoso

Risotto mantecato con scorza di limone, polvere di liquirizia e di salvia, gel al limone,fonduta di provola dolce delle Madonie

Il secondo di pesce perfetto in cottura e con l’abbinamento della salsa teriyaki

Alalunga, purè con olio al basilico, insalatina di mele, maionese all’ostrica, salsa teriyaki (riduzione di succo di mela e salsa di soia)

Anche se dopo molte portate anche il filetto di maiale lascia il commensale senza parole

Filetto di maiale cotto a bassa temperatura e affumicato con le pigne, su una base di fagiolini, erbe aromatiche, salsa di pinoli e olio evo agli aghi di pino

E si arriva ai dolci con questo pre-dessert, con il sorbetto ai frutti rossi

Yoghurt al naturale con con sorbetto ai frutti rossi e miele

Per la voglia di provare tutto abbiamo ordinato 3 dolci diversi, poichè eravamo in tre

Ricotta, crema al pistacchio, composta di arance, salsa al cacao e croccante di cannolo

Piccola crostata al limone con meringa bruciata e fragoline di bosco

 

Semifreddo al cioccolato bianco, riduzione di amaro Averna e crumbe all’anice

E per finire la piccola pasticceria 

Da sinistra: cioccolato bianco, frutto della passione e cereali, caprese con ganache al cioccolato e bacio di dama al cocco con caramello salato

Salvatore Campagna farà sempre più parlare di se e della sua cucina, splendido direttore di una orchestra di odori e sapori continuamente in trasformazione, ma sempre eccellenti.

1 Comment

  1. confermo !!!

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