MUSIC4D: il futuro dell’Alta formazione diventa realtà. Evento conclusivo a Palermo

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Il progetto MUSIC4D mette a sistema il proprio patrimonio di ricerca e innovazione, trasformando l’evento conclusivo di mercoledì 24 giugno 2026 nella rampa di lancio per una gestione strutturale destinata a cambiare il volto dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) in Italia. A partire dalle ore 09:30, l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo ospiterà il convegno nazionale “Music4D uno strumento per l’attuazione dei Partenariati Estesi: percorsi e strategie per la circolazione delle conoscenze”, un momento di sintesi strategica volto a valorizzare i traguardi raggiunti in mesi di intensa sperimentazione internazionale e a definire la roadmap operativa per il prossimo triennio.

Ad aprire i lavori sarà il Presidente del Conservatorio di Palermo, Giovanni Angileri, che ha sottolineato la portata storica dell’iniziativa: “Siamo orgogliosi di aver guidato un progetto che ha saputo interpretare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. Questi fondi non sono stati solo una risorsa finanziaria, ma il volano per una trasformazione strutturale che ha permesso ai nostri Conservatori di compiere un salto di qualità tecnologico e internazionale senza precedenti, confermando l’eccellenza del sistema AFAM siciliano e sardo come un modello per l’intero Paese”. Dopo i saluti istituzionali del Direttore Mauro Visconti, si entrerà nel vivo della presentazione corale del percorso con la partecipazione di figure di vertice del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), tra cui Antonio Di Donato, Direttore Generale dell’Unità di Missione per l’attuazione degli interventi del PNRR, e Michele Mazzola, Dirigente per l’Internazionalizzazione della Ricerca del MUR.

In questa cornice di alto profilo, il gruppo di management illustrerà i traguardi raggiunti attraverso sei macro-aree tematiche che hanno definito l’ossatura del progetto: l’analisi dei nuovi partenariati estesi curata da Roberto Cuccia e Fabio Crescente, l’evoluzione dello scenario tecnologico spiegata da Valeria Seidita (UNIPA), Francesco Pupo (UNICAL) e dall’esperto Angelo Cavallaro (AC2), e il quadro didattico-scientifico a cura del CTS composto da Michelangelo Galeati, Fabio Crescente e Giuseppe Vasapolli.

Verranno inoltre approfondite le coordinate operative dei Work Packages esposte da Filippo Paredes e Giovanni Faletra (Errendi), il sistema dei controlli amministrativi e il repository gestiti da Renzo Turatto e Luca Celi (Concresco), fino alla strategia di comunicazione integrata. Parallelamente alla sessione plenaria, l’Aula Magna si trasformerà in un laboratorio di disseminazione operativa dove tutti i partner presenteranno demo e installazioni interattive, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con i deliverable e i prototipi nati dalla ricerca.

“Il successo di MUSIC4D risiede nella capacità di aver trasformato una sfida tecnologica in una missione istituzionale senza precedenti, ha dichiarato il Direttore Mauro Visconti. Guidare questa sinergia insieme ai Conservatori di Catania, Trapani, Messina, Caltanissetta, Ribera, Cagliari e Sassari, in costante dialogo scientifico con l’Università di Palermo e l’UNICAL, ci ha permesso di dimostrare che l’Alta Formazione italiana è oggi un polo d’avanguardia globale. Abbiamo abitato palcoscenici internazionali e risposto a urgenze sociali, dimostrando che l’innovazione digitale è lo strumento più potente per proteggere e rilanciare il nostro patrimonio culturale. Il progetto oggi termina formalmente, ma la rete che abbiamo costruito e le infrastrutture che lasciamo in dote rappresentano un punto di non ritorno: l’innovazione di MUSIC4D è ormai parte integrante del futuro della musica”.

L’appuntamento del 24 giugno celebra il compimento di un cammino straordinario che ha visto MUSIC4D abitare i palcoscenici più prestigiosi del mondo: dalle esplorazioni del metaverso con “Furioso” a Palermo, alle missioni di diplomazia culturale presso la Carnegie Hall di New York, il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra e la Escuela Superior de Canto di Madrid. Un viaggio che ha unito la sonificazione dell’Etna di “Vulcanica” alla sinfonia dei miti di Vienna, fino alla recente missione in Brasile con il progetto “Linea”. Senza mai dimenticare il profondo valore etico della ricerca, emerso con forza con AFAM4Sicily per Niscemi e nell’inaugurazione della “Camera della Musica” a Catania, in un bene confiscato alla mafia. Nel pomeriggio, dopo la riunione finale di partenariato volta a definire la governance post-progetto e la stesura del MOU (Memorandum of Understanding), verranno restituiti pubblicamente gli esiti di questa nuova roadmap. MUSIC4D conclude così il suo cronoprogramma PNRR non per scrivere la parola fine, ma per inaugurare un’infrastruttura culturale viva e scalabile, capace di proiettare stabilmente l’eccellenza del Mezzogiorno verso le nuove frontiere delle industrie creative mondiali.

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