Cous Cous Fest: al via il Campionato del mondo di cous cous con 8 Paesi in gara
Prosegue a San Vito Lo Capo la 29ª edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale. Domani, giovedì 24 settembre, prende il via il Bia Cous Cous World Championship, il Campionato del mondo di cous cous promosso da Bia Cous Cous che rappresenta il momento centrale del festival. Otto le squadre in gara: Algeria, Brasile, Francia, Italia, Marocco, Senegal, Spagna e Cous Cous Fest United, la squadra speciale composta da uno chef palestinese e una chef israeliana. Una partecipazione dal forte valore simbolico, che attraverso il cous cous vuole ribadire il messaggio di pace, incontro, dialogo e condivisione che da sempre anima il festival. Una sfida tra culture e tradizioni gastronomiche diverse, unite da uno dei piatti simbolo del Mediterraneo e della convivialità.
La giornata prende il via al Bia Theatre di piazza Santuario alle 10.30 con Bia Cous Cous Kids, il laboratorio di cucina dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Guidati da Andrea Lo Cicero e Gianni Marino, i piccoli partecipanti potranno preparare il cous cous partendo dalla semola, imparando la tradizionale tecnica dell’incocciatura e scoprendo storie, culture e sapori legati a questo piatto simbolo dell’incontro tra i popoli.
Alle 12 spazio a Women Chefs of Sicily 2026, il cooking show con degustazione della vincitrice del progetto dedicato alle donne protagoniste della cucina siciliana. Special guest sarà Nino Graziano, chef che ha segnato la storia dell’alta cucina dell’Isola con il ristorante Il Mulinazzo, primo ristorante siciliano a conquistare due stelle Michelin.
Tra le novità della 29ª edizione debutta “Cous Cous Sunset”, il nuovo format condotto da Angelo Mellone, direttore intrattenimento Rai, che accompagnerà il pubblico verso il tramonto con conversazioni dedicate a libri, storie e attualità: domani, giovedì 24 settembre l’appuntamento è con Serena Bortone, conduttrice Rai e scrittrice, per una conversazione al tramonto intorno al suo libro “Le dirimpettaie” (Rizzoli): un dialogo tra storie, personaggi, vita e letteratura; venerdì 25 protagonista Tommaso Cerno, giornalista e scrittore, per una conversazione intorno al suo libro “Le ragioni di Giuda” (Rizzoli), in un dialogo tra storia, potere e attualità.
Alle 18 riflettori puntati sulla competizione internazionale con la prima gara di qualificazione del Bia Cous Cous World Championship. In gara Francia e Italia e, a seguire, alle 20:30 Marocco e Spagna. Il pubblico potrà degustare le due ricette, abbinate a due vini, e partecipare con il proprio voto alla scelta della squadra che accederà alla finale.
Alle 18.45, al Bia Theatre, sarà protagonista Giusi Battaglia, che porterà al festival uno dei suoi piatti più amati, la pasta con le sarde, in un cooking show insieme a Fabrizio Nonis, specialista della carne. Un appuntamento tra sapori siciliani, racconti e intrattenimento. A seguire, alle 19.30, Giusi presenterà il suo libro La Sicilia dei sapori segreti. Guida sentimentale al cibo, ai borghi e alla bellezza dell’Isola magnifica.
La giornata si chiuderà sulla spiaggia di San Vito Lo Capo con la musica. Alle 21.30 spazio alla diretta di RMC101 Radio Live, mentre alle 22.30 salirà sul palco rob, vincitrice di X Factor 2025. Nome d’arte della catanese Roberta Scandurra (classe 2005), porta sul palco il suo pop-punk autobiografico ed energico. Tra i suoi successi spiccano Lei con te, Cento ragazze e La mia storia, pubblicata dopo la vittoria del talent.
Venerdì 25 settembre alle ore 22, il grande palco in riva al mare ospiterà una delle band più amate ed iconiche della storia della canzone italiana: gli Stadio. Guidato dall’inconfondibile talento di Gaetano Curreri, affiancato da Roberto Drovandi e Andrea Fornili, lo storico gruppo porterà a San Vito l’emozionante tour “Io sono le mie canzoni”. Il live a ingresso gratuito trasformerà la spiaggia in un’arena di ricordi ed emozioni, ripercorrendo oltre quarant’anni di grande carriera. Da brani senza tempo come Ballando al buio fino al trionfo sanremese di Un giorno mi dirai, sarà una serata magica per rivivere insieme le pagine più belle della musica che ha accompagnato intere generazioni.
Sabato 26 settembre alle ore 23, subito dopo il gran galà del Cous Cous Fest, sarà la volta del live gratuito di Ditonellapiaga. L’eclettica cantautrice porterà sul palco la sua scrittura pungente e le sue sonorità moderne. Reduce dal grande successo a Sanremo con la hit Che fastidio! (terzo posto e disco d’oro), l’artista regalerà al pubblico un concerto travolgente, irriverente e ricco di ritmo.
Domenica 27 settembre, il palco del Cous Cous Fest accoglie, alle ore 21, l’attore e cabarettista Rosario Terranova, protagonista dello spettacolo “Figli degli anni ’80” Sul palcoscenico atterra una strana DeLorean dalla quale scende un improbabile viaggiatore del tempo il quale, attraverso un tam tam tra musiche, aneddoti, racconti e ricordi di momenti, trasporterà gli spettatori/viaggiatori indietro nel tempo facendo loro rivivere i mitici Anni ’80. Alle 22:15 sul palco in spiaggia sale Lello Analfino & T-Orkestar con un live che unisce sonorità mediterranee, reggae, pop e tradizione siciliana. Un concerto pieno di energia, ritmo e contaminazioni, per cantare e ballare insieme sotto le stelle di San Vito Lo Capo.
E inoltre al Cous Cous Fest lo sport e l’alimentazione diventano strumenti di incontro, educazione e condivisione. San Vito Lo Capo ha infatti ospitato il progetto EduFood ed EduSport Inclusion un progetto FAMI (Fondo asilo migrazione e integrazione) promosso dal Ministero della salute e dall’ASP di Trapani e realizzato dall’agenzia Feedback per promuovere educazione alla salute, corretti stili di vita e inclusione senza barriere.
Dopo l’esperienza e il successo dell’edizione 2024, Feedback torna a San Vito Lo Capo per realizzare nuovamente il progetto, rafforzando il legame tra il Cous Cous Fest e un percorso che mette insieme attività fisica, corretta alimentazione e cultura mediterranea, trasformando lo sport e la cucina in occasioni concrete di incontro, partecipazione e apprendimento.
Testimonial dell’iniziativa il campione sportivo e volto televisivo Andrea Lo Cicero.
La spiaggia si è trasformata in un vero e proprio campo da gioco a cielo aperto con attività di beach volley e beach soccer in squadre che hanno coinvolto un gruppo di minori extracomunitari attraverso momenti di gioco non competitivo. Il linguaggio dello sport è diventato così un ponte tra persone e culture diverse, occasione di incontro e gioco che contribuisce ad abbattere le barriere comunicative.
A raccontare il progetto a San Vito Lo Capo Angelo Palmeri, Direttore della UOC Promozione della salute ed equità sanitaria dell’ASP Trapani e responsabile scientifico regionale, a testimonianza del forte impegno dell’azienda sanitaria trapanese nella equità sanitaria e nell’integrazione sul territorio.
Accanto allo sport, spazio alla food education con laboratori dedicati ai principi della sana alimentazione e alla dieta mediterranea. Nel laboratorio “I cinque colori del benessere e il cous cous freddo alle verdure”, i ragazzi hanno scoperto il valore delle verdure di stagione attraverso i loro colori e le loro proprietà nutritive, per poi preparare insieme un cous cous freddo alle verdure.
Il percorso è proseguito con il laboratorio “La colazione e lo spuntino mediterraneo”, dedicato al rapporto tra alimentazione e attività fisica. I ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta dei carboidrati a lento rilascio e dell’importanza di scegliere alimenti capaci di fornire energia in modo equilibrato.
Insieme hanno preparato un “mix energetico mediterraneo” a base di mandorle siciliane, frutta secca e pane di Castelvetrano, andando alla scoperta di prodotti e tradizioni del territorio. Il laboratorio è stato anche l’occasione per raccontare la storia delle tonnare e del pesce azzurro, alimento ricco di proteine e Omega-3, e il suo ruolo nella tradizione alimentare mediterranea.
Dallo sport alla tavola, l’iniziativa ha proposto un’esperienza che ha messo al centro il benessere a 360 gradi, attraverso il movimento, la scoperta del cibo e la relazione con gli altri.
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