E’ italiano il più giovane executive chef della Silversea

L'executive chef Giodiso Garay Di Manso


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di Maria Mattina

L’ executive chef della Silver Spirit è italiano e, come se non bastasse, è anche il più giovane a ricoprire questo ruolo nella compagnia di navi di lusso.

Silversea Cruises, di cui Manfredi Lefebvre d’Ovidio è presidente esecutivo, è riconosciuta come una compagnia innovatrice nel settore delle crociere extra lusso, con servizi ad alto valore aggiunto a bordo delle sue intime imbarcazioni: Silver Wind, Silver Shadow, Silver Whisper, Silver Spirit e Silver Muse. Tutte le navi sono progettate per offrire un’atmosfera di convivialità e eleganza casual. Con l’inclusione delle navi Silver Explorer, Silver Galapagos, Silver Discoverer e Silver Cloud, recentemente aggiunta alla flotta Expedition, gli itinerari di Silversea comprendono tutti e sette i continenti: dal Mediterraneo ai Caraibi, da entrambe le regioni polari a centinaia di affascinanti destinazioni intermedie.

Giodiso Garay Di Manso è un gigante alto un metro e 87 centimetri (che con i circa 30 cm della toque blanche diventano veramente tanti!) di appena 34 anni che ricopre la più alta carica di cucina a bordo in quanto responsabile di tutti gli 8 ristoranti della nave.

L’executive chef Giodiso Garay Di Manso

Nato a Ischia (ma solo per fare contenta la nonna e mantenere la tradizione familiare) ha sempre vissuto a Napoli anche se la sua famiglia è per metà di origini sudamericane. La storia dei suoi genitori potrebbe fare invidia ad una soap opera: il padre, un  cileno marittimo in giro per il mondo, viene ricoverato all’ospedale di Napoli per gravi motivi di salute e lì incontra la donna della sua vita, caposala del reparto. Dal loro amore nasce una bellissima storia che resiste al tempo e alle distanze.

Tutti i maschi della famiglia di Giodiso sono marittimi o marinai e la madre sogna per il figlio un futuro a terra. Infatti il ragazzo intraprende gli studi alberghieri e segue il suo desiderio di cucina, permeato com’è dall’ottima cucina casalinga della nonna e della madre. Ma il destino è strano: dopo aver lavorato per qualche stagione a terra, Garay Di Manso ottiene un ingaggio da una grossa compagnia di crociere e lavora per circa 5 anni a bordo scalando pian piano tutte le mansioni e arrivando a coprire la carica di sous-chef, fino a quando nel 2018 gli arriva la proposta di lavoro che tutti i cuochi sognano: diventare executive chef a bordo di una delle navi della compagnia tra le più lussuose.

Dalla sua il fatto di aver lavorato già a bordo e coprendo tutti gli incarichi, ciò lo porta subito a stabilire un ottimo rapporto con il personale di cucina.

“Tutti i ragazzi sanno bene che in cucina si lavora, e anche sodo, e non accetto errori né tensioni tra il personale. Ma fuori dalla nave sono amico di tutti e spesso andiamo a bere o mangiare qualcosa insieme.

Ho la fortuna di lavorare per una compagnia dove si trattano soltanto prodotti eccellenti, parecchi di origine italiana, come il caviale e la farina utilizzata per produrre tutto il pane e la pasta e i prodotti da forno che ogni giorno vengono prodotti freschi dal personale di cucina. La clientela raffinata ed esigente pretende il massimo ovunque; il mio lavoro mi porta a controllare personalmente ogni piatto che esce dalle cucine e non ammetto errori nella composizione o nella decorazione, i piatti non escono se non perfetti e tutti uguali.”

“Amo tantissimo il mio lavoro e ritengo di essere un privilegiato: avere raggiunto questo incarico prestigioso così giovane è un grande motivo d’orgoglio per me e per la mia famiglia.”

Sulle navi della flotta da qualche mese è partito il Progetto Invictus, la prima iniziativa, lanciata da Silversea Cruises in collaborazione con Royal Caribbean Cruises Ltd. per migliorare le esperienze di viaggio per gli ospiti, che ha ulteriormente aumentato l’offerta di servizi di lusso della compagnia.

Numerose novità sono state introdotte per migliorare la già eccezionale offerta culinaria. Oltre a ricevere un “benvenuti a bordo” in suite a base di champagne, gli ospiti hanno a disposizione 24 ore al giorno, in omaggio, il caviale Ars Italica, grazie a un’offerta potenziata. Disponibile sia in camera che in tutti i ristoranti delle navi di Silversea, il caviale in omaggio viene offerto agli ospiti dalla latta e come contorno a tartare e aragosta.

Caviale

Calvisius Caviar, produttore leader di caviale, utilizza tecniche di allevamento sostenibili per garantire altissima qualità e supportare il ripopolamento dello storione nell’Italia settentrionale.

Calvisano è un caratteristico paese alto nella pianura bresciana, una zona ricchissima di fontanili d’acqua sorgiva. Il nome deriva dal latino Calvisius, un antico nobile romano e grande gourmet. Le caratteristiche uniche delle acque purissime presenti nell’area sono alla base dell’eccellente ecosistema che garantisce l’autenticità e la freschezza del caviale Calvisius, che è diventato una delle prelibatezze più raffinate della gastronomia mondiale.

Caviale con crudi

Il caviale è uno degli ingredienti migliori che contraddistingue la selezione di tartine a bordo di Silversea, insieme al foie gras, al tartufo, ai gamberi tigre e ai macarons.

Se la qualità degli ingredienti è più alta che mai, altrettanto si può dire per la quantità. Sulle navi della flotta Silversea vengono stappate ogni anno circa 180.000 bottiglie di champagne e serviti 2.400 kg di caviale – con un aumento del 340%. Vengono consumati ogni anno circa 66.100 kg di aragosta e altre specialità a base di pesce, 66.100 kg di filetto di manzo, 33.100 kg di controfiletto e 58.000 kg tra fragole, mirtilli e lamponi freschi. Particolarmente apprezzata dagli ospiti è la notevole varietà di carni offerte: dal Piemontese italiano, servito nel ristorante italiano “La Terrazza”, al French Limousine e all’American Angus, proposti rispettivamente a “La Dame” e all’ “Atlantide”.

Coda di aragosta

Con una lista che comprende tra le 50 e le 70 etichette, quella di Silversea è la più ricca selezione di vini gratuiti in mare. Ciò non di meno, l’offerta è stata ulteriormente migliorata, aumentando le proposte regionali, allo scopo di fare vivere agli ospiti una più i profonda esperienza della cultura enogastronomica delle regioni toccate dal viaggio. Sulle navi Silversea, ogni anno, vengono consumate più di 670.000 bottiglie di vino, comprese le più rinomate etichette di produttori iconici e bottiglie meno conosciute di straordinaria qualità, selezionate dall’esperto Wine Ambassador di Silversea. Ogni grande uvaggio è rappresentato nell’ambito di una collezione di vini del “vecchio mondo” e del “nuovo mondo”, dallo champagne ai vini da dessert. Molti vini premium sono offerti anche a fianco della lista gratuita, a prezzi insolitamente competitivi.

 



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