“Bienvenue en ViaFrancia”. Baglio di Pianetto spegne 20 candeline



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di Maria Mattina

Baglio di Pianetto ha festeggiato alle “Terrazze” di Mondello i venti anni di attività dei vigneti della tenuta di Santa Cristina Gela, nel Palermitano. Nell’occasione l’azienda fondata dal conte Paolo Marzotto e guidata da Renato De Bartoli ha presentato due nuovi vini, il Viafrancia Bianco – Riserva 2016 e il Viafrancia Rosso – Riserva 2014. “Special guest” della serata anche lo spumante bio Fushà che ha accompagnato pure le due maxi-torte finali. A fare gli onori di casa Dominique Marzotto, figlia del conte Paolo, che ha brindato con De Bartoli e l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera.

Le due etichette proposte durante l’evento proseguono con successo le nozze volute sin dall’inizio dal conte Marzotto tra la complessità del terroir siciliano, esaltata dalla tenuta di Santa Cristina (un microcosmo di assoluto valore), e l’eleganza dei vitigni francesi. Il Viafrancia Rosso (Sicilia doc) nasce dalle varietà Merlot – Cabernet Sauvignon, è limpido, di colore rubino intenso, all’analisi olfattiva è intenso, complesso, di qualità fine, floreale (rosa, viola, lavanda), fruttato (amarena, ciliegia, marasca) con note speziate e tostate (mallo di noce, sandalo, cuoio, tabacco, cacao). All’analisi gustativa è caldo, abbastanza sapido, intenso e molto persistente con tannino elegante.

Molto apprezzato in abbinamento ai piatti di pesce l’altro vino, il Viafrancia bianco (Sicilia Doc biologico, varietà Viognier). Si presenta di colore giallo paglierino, all’olfatto è ampio, fruttato, con note di ananas matura, ficodindia e guaiava. Speziato con sentori di vaniglia e pepe bianco, erbe fresche come aneto e timo, ha un bouquet complesso ed elegante. Al gusto è dotato di grande morbidezza e sorretto da una interessante vena acida che dona una sorprendente freschezza al palato.

Un curiosità: Viafrancia è il nome della strada principale (tratto dal mappale) che attraversava l’antico grande feudo appartenuto al Barone Ramione e che oggi nel suo cuore ospita l’azienda. Un altro omaggio dei Marzotto alla tradizione vinicola d’Oltralpe, al suo stile e ricercatezza.

Un altro prodotto biologico (una scelta compiuta con decisione dall’azienda negli ultimi tempi) è lo spumante Fushà (Igt Terre siciliane biologico – varietà Inzolia), con il suo sapore fresco e brioso, ben equilibrato, con una interessante scia sapida in chiusura.

Baglio di Pianetto oltre a Santa Cristina Gela ha vigneti anche nella Val di Noto ed esporta il 50% delle proprie bottiglie fuori dall’Italia (in particolare Stati Uniti, Giappone, Germania). Durante la festa, De Bartoli ha tenuto l’efficace speech introduttivo sull’azienda, mentre Dominique Marzotto si è intrattenuta elegantemente con gli ospiti. E oltre a parlare del vino – argomento principe della serata – ha svelato anche un sogno nel cassetto: avviare in Sicilia la coltivazione del caffè. Una produzione che – sostiene la contessa – potrebbe avere un grande sviluppo nell’Isola scegliendo climi e terreni adatti. Un sogno piccolo come un chicco di caffè, una grande scommessa per il futuro.



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