Etna Doc, Tenuta Ferrata presenta le novità per l’enoturismo

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Tenuta Ferrata apre all’enoturismo e presenta una nuova proposta di ospitalità dedicata alla scoperta dei vini dell’Etna DOC. Tre percorsi di degustazione con abbinamenti gastronomici, una formula Wine Bar e un’accoglienza pensata per coinvolgere tanto i winelover più esperti quanto i curiosi e gli appassionati alle prime esperienze. La realtà vitivinicola della famiglia Virlinzi amplia così la propria attività, facendo della Tenuta un luogo nel quale conoscere il vino attraverso l’assaggio, il confronto e il racconto del territorio.

L’iniziativa dà continuità alla scelta imprenditoriale del padre di Simona Virlinzi, che aveva voluto investire sull’Etna riconoscendone le potenzialità vitivinicole. Oggi quella visione si traduce in un progetto che affianca alla produzione l’accoglienza, con l’obiettivo di valorizzare l’identità aziendale e avvicinare un pubblico sempre più ampio alla cultura del vino etneo.

«L’apertura dell’enoturismo rappresenta un passaggio importante per Tenuta Ferrata e per la nostra famiglia», dichiara Simona Virlinzi. «Mio padre ha creduto nelle potenzialità dell’Etna e ha scelto di investire in questo territorio. Vogliamo dare continuità alla sua visione, facendo crescere la Tenuta e condividendo con i visitatori il valore di quella scelta. Ci interessa costruire un luogo accogliente, dove il vino sia occasione di conoscenza e incontro, senza distinzioni tra esperti e persone che si avvicinano per la prima volta a questo mondo». Il progetto valorizza la ricchezza ampelografica dell’Etna DOC e la capacità dei vitigni autoctoni di interpretare le differenti condizioni del vulcano. Dal Nerello Mascalese, con la sua eleganza e la caratteristica trama tannica, al Nerello Cappuccio, fino al Carricante, protagonista dei bianchi etnei, la degustazione diventa uno strumento per comprendere il rapporto tra varietà, suoli vulcanici, altitudini ed esposizioni. Un percorso di conoscenza che punta sulla qualità del racconto, senza rinunciare alla precisione enologica.

L’offerta comprende tre esperienze.

DEBUTTO IN VIGNA propone tre calici della linea Primogeniti, accompagnati da tre abbinamenti gastronomici, per circa 90 minuti, a 40 euro a persona.

VOCI DI CONTRADE è dedicato a tre calici dei vini di contrada, con altrettante proposte gastronomiche, per circa 90 minuti, a 50 euro.

L’UNIVERSO DI TENUTA FERRATA attraversa entrambe le anime della produzione, dalla linea Primogeniti ai vini di contrada: cinque calici e cinque abbinamenti, per circa 120 minuti, a 65 euro.

«Vogliamo che la degustazione permetta di riconoscere le differenti espressioni dei nostri vini e di comprendere ciò che le determina», spiega Domenico Piazza. «L’Etna offre una straordinaria varietà di interpretazioni e il nostro compito è renderle leggibili anche a chi non possiede competenze tecniche. In questo percorso il cibo ha un ruolo preciso: non è un semplice accompagnamento, ma un elemento capace di valorizzare struttura, freschezza e caratteristiche aromatiche del vino. Gli abbinamenti saranno studiati per creare un dialogo tra calice e gastronomia, lasciando sempre al vino il ruolo di protagonista».

Le preparazioni gastronomiche varieranno secondo la stagionalità e la disponibilità delle materie prime. Tenuta Ferrata non propone dunque una ristorazione tradizionale, ma esperienze enogastronomiche nelle quali gli accostamenti sono parte integrante della degustazione.

Accanto ai percorsi guidati, il Wine Bar consentirà una fruizione più informale degli spazi della Tenuta, con vini al calice della linea Primogeniti a 6 euro e dei vini di contrada a 8 euro, bottiglie e selezioni di salumi e formaggi. Per la stagione autunno-inverno l’attività sarà aperta dalle 11, con ultima degustazione alle 15. La capienza massima prevista è di 30 ospiti per turno, con esperienze organizzate prevalentemente su prenotazione, per garantire attenzione e qualità dell’accoglienza.

Con l’apertura dell’enoturismo, Tenuta Ferrata rafforza il proprio legame con l’Etna, affiancando alla produzione vitivinicola un progetto di ospitalità che mette in relazione vino, gastronomia e territorio, nel segno della continuità imprenditoriale della famiglia Virlinzi.

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