Costa Crociere Foundation promuove il progetto “Tradizioni del futuro” a sostegno dei mestieri d’arte tradizionali

I pupi della famiglia Argento
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Tradizioni del Futuro” è un nuovo progetto di interesse collettivo sviluppato e sostenuto da Costa Crociere Foundation, fondazione indipendente che dalla sua nascita nel 2014 ha già realizzato 30 progetti sociali e ambientali, di cui hanno beneficiato oltre 100.000 persone.

L’obiettivo di “Tradizioni del Futuro” è quello di dare un sostegno concreto ai mestieri d’arte tradizionali a rischio scomparsa in Italia, Francia e Spagna, garantendone il futuro e promuovendone la valorizzazione.

Per realizzarlo, Costa Crociere Foundation si è affidata alla collaborazione con due importanti e autorevoli realtà, già attive in questo ambito: Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Michelangelo Foundation.

Questo progetto proietta nel futuro alcune tra le tradizioni più autentiche dei territori, quelle legate al saper fare, permettendo di salvaguardarle e donare loro nuova vita attraverso i giovani. È parte di un percorso che abbiamo intrapreso con il nostro “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo”: un decalogo che riassume l’impegno di Costa Crociere per crescere insieme ai territori visitati dalle sue navi, considerando le destinazioni non come un insieme di attrazioni turistiche, ma come comunità con le quali costruire insieme un modello di turismo che generi maggiore valore economico e sociale.” – ha dichiarato Davide Triacca, Sustainability Director di Costa Crociere e Segretario Generale della Fondazione.

Quali mestieri d’arte sono stati selezionati e dove

Sono stati selezionati in tutto 11 mestieri d’arte in 13 diverse destinazioni visitate dalle navi di Costa Crociere:

  • Napoli – presepi
  • Palermo – pupi siciliani
  • Cagliari – filigrana sarda
  • Venezia – vetro soffiato
  • Civitavecchia/Roma – costumi di scena
  • La Spezia/Savona – risseau (mosaico di ciottoli)
  • Trieste – restauro tessile
  • Marsiglia – maestro d’ascia
  • Valencia– ceramiche
  • Barcellona – vetreria artistica
  • Maiorca – ebanisteria
  • Ibiza – restauro artistico rivestimenti murali
  • Malaga– restauro tessile (paramenti sacri)

Il progetto

“Tradizioni del futuro” si rivolge a un gruppo di giovani artigiani provenienti da tutta Europa, tra cui Italia, Francia e Spagna, che sono stati selezionati grazie all’aiuto dei due partner di Costa Crociere Foundation. A questi artigiani è stata offerta l’opportunità di partecipare a uno speciale programma di formazione, suddiviso in due fasi: un master formativo in aula, già concluso con successo, e un tirocinio retribuito di sei mesi presso una bottega o un atelier, attualmente in corso. Entrambi sono realizzati sempre in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, per quanto riguarda l’Italia, e Michelangelo Foundation, per Francia e Spagna.

Relativamente ai master formativi in aula in particolare, in Italia i giovani talenti delle “Tradizioni del Futuro” di Costa Crociere Foundation hanno avuto l’opportunità di partecipare al programma “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza” di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte: un percorso di formazione in aula di 120 ore, con il coinvolgimento di enti formativi di altissimo livello – Scuola Corsi Arte, Politecnico di Milano, SDA Bocconi, Università IULM – articolato in 4 moduli d’insegnamento che rispecchiano i temi d’attualità nel mondo dell’artigianato artistico. In Francia e Spagna, i giovani artigiani hanno invece seguito il percorso formativo “Trainee to Professional” sostenuto dalla Michelangelo Foundation, in collaborazione con Contemporánea de Artes y Oficios in Spagna e The Craft Project in Francia.

I tirocini attualmente in corso permettono ai giovani talenti nel campo dell’artigianato artistico di affinare la loro vocazione e i loro studi, imparando il mestiere “sul campo”, a stretto contatto con grandi maestri artigiani. In questo modo è possibile favorire il ricambio generazionale in mestieri d’arte che altrimenti sarebbero a rischio di scomparsa, preservare un “saper fare” che si tramanda da secoli e offrire una opportunità importante ai giovani.

Sviluppi del progetto

“Tradizioni del futuro” ha come primo obiettivo la salvaguardia dei mestieri d’arte, con la prospettiva di poterli valorizzare al meglio.  Le botteghe e gli atelier al centro del progetto potrebbero diventare a breve meta dei tour che Costa offre ai suoi ospiti in crociera. Recentemente la compagnia ha rinnovato la propria offerta, puntando sempre di più a un’esperienza di vacanza che consenta di scoprire le destinazioni in maniera autentica e unica. Il portafoglio di escursioni organizzate è stato ridisegnato, per esplorare gemme nascoste e percorsi poco frequentati. L’introduzione delle visite ai mestieri d’arte sarebbe in linea con il nuovo posizionamento di Costa e permetterebbe di valorizzare dal punto di vista turistico queste realtà.

L’importanza dei Mestieri d’arte

Gli oggetti dell’artigianato artistico concorrono a creare l’identità di un popolo, intesa come l’insieme delle tradizioni, delle conoscenze e dei tratti distintivi che ne sanciscono la riconoscibilità e unicità. L’artigianato artistico rappresenta, oltre che un patrimonio culturale, una risorsa economica fondamentale: un tessuto produttivo diffuso costituito da microimprese, da laboratori e da piccole e medie imprese fortemente radicate nei territori di appartenenza.

Costa Crociere Foundation

Costa Crociere Foundation è un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro, che ha l’obiettivo di generare un miglioramento sociale e ambientale nelle comunità che le navi Costa visitano nei loro viaggi, diffondendo e sviluppando i valori del Gruppo Costa attraverso la gestione e il finanziamento di progetti ambientali e sociali di interesse comune.

Il suo operato è complementare e sinergico a quello della sostenibilità di Costa, e costituisce un ecosistema in grado di creare, moltiplicare e misurare valore e impatto positivo sui territori. Una sfida a livello globale, in cui la Fondazione impegna tutte le sue risorse, investendo nei progetti il 100% delle donazioni ricevute. Dalla sua istituzione, nel 2014, Costa Crociere Foundation ha già in attivo un totale di 30 progetti ambientali e sociali, di cui hanno beneficiato più di 100.000 persone di oltre 130 diverse nazionalità. Costacrocierefoundation.com

Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte

Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte è un’istituzione privata non profit, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni. La sua missione è quella di ispirare un “nuovo rinascimento” dei mestieri d’arte e salvarli dalla minaccia di estinzione. Molte delle sue iniziative si concentrano sui giovani e sulle future generazioni di artigiani, in particolare, attraverso i tirocini formativi del progetto “Una Scuola, un Lavoro. Percorsi di Eccellenza” sostiene la formazione dei giovani nell’alto artigianato. Attraverso il portale web well-made.it, la Fondazione presenta una selezione di migliori atelier artigiani italiani e ogni due anni assegna il titolo di MAM–Maestro d’Arte e Mestiere. Fondazionecologni.it

Michelangelo Foundation

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è un’istituzione non profit con sede a Ginevra, Svizzera, che sostiene gli artigiani contemporanei di tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere un futuro più inclusivo e sostenibile. La Fondazione cerca di evidenziare le connessioni tra l’artigianato, le arti in generale e il mondo del design, con lo scopo di celebrare e preservare l’artigianato e la sua diversità di creatori, materiali e tecniche, aumentando il riconoscimento quotidiano dell’artigianato e la sua fattibilità come percorso professionale per le prossime generazioni. Attraverso coinvolgenti programmi educativi come le Summer Schools, il progetto digitale Homo Faber Guide e la mostra internazionale Homo Faber Event, la Fondazione sta promuovendo un movimento culturale incentrato sui maestri artigiani. Michelangelofoundation.org

TIRELLI COSTUMI

Roma: Costumi Teatrali

A Formello, nei pressi di Roma, sorge un edificio di 6.000 metri quadrati dove sono appesi, suddivisi per generi e per epoche, più di 15.000 abiti d’epoca autentici appartenenti al periodo compreso dal 1750 al 1980 e oltre 200.000 costumi teatrali: i primi sono stati raccolti dalla passione di collezionista di Umberto Tirelli e, in seguito, dalla perseveranza di Dino Trappetti, mentre i secondi sono stati realizzati dalla sartoria che lo stesso Tirelli fondò che si trova a 500 mt. da Piazza del Popolo.

La Tirelli Costumi, nata nel 1964, realizza costumi cinematografici e teatrali secondo la tradizione dell’alta sartoria artigianale ed è unica per immensità di repertorio, autentico e di cinema, e per il saper fare dei suoi artigiani. Insieme alla collezione di schizzi, bozzetti, disegni preparatori, custodita dalla sartoria, questo repertorio di cinque decenni di arte scenica al servizio di teatro, cinema, opera lirica, ha pochi uguali al mondo.

Ad essa si deve la realizzazione di costumi per celebri film e spettacoli, tra cui i costumi di quasi tutti i film di Luchino Visconti (disegnati da Piero Tosi), “Casanova” di Federico Fellini, “Momenti di gloria” del regista Hugh Hudson, “Cyrano de Bergerac”, “L’età dell’innocenza”, “Marie Antoinette”, “I Fratelli Grimm e l’incantevole Strega”, “The Wolfman”, che fecero vincere ai costumisti diversi Oscar. Inoltre, Tirelli Costumi ha collaborato alla realizzazione dei costumi dei film “Titanic”, “Elizabeth”, “Moulin Rouge”, “La fabbrica di cioccolato”, “The Duchess”, “Robin Hood”, “Alice in Wonderland”.

Di fondamentale importanza anche i lavori teatrali.

La tirocinante verrà inserita nel reparto di sartoria teatrale, per lavorare sui costumi nuovi e di repertorio. Tra le attività, l’organizzazione del magazzino, l’archiviazione dei costumi, invecchiamento degli stessi, approfondimento delle tecniche di cucito, rifinitura e assemblaggio, con accenni di pittura, ricamo, modisteria.

www.tirellicostumi.com/

MUSEO STORICO E PARCO DEL CASTELLO DI MIRAMARE

Trieste – Restauro di Tessuti

Il Castello di Miramare e il suo Parco vengono realizzati intorno al 1855 per volontà dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo.

Il palazzo, progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, si presenta in stile eclettico e la realizzazione degli interni reca la firma degli artigiani Franz e Julius Hofmann, con il pianoterra, destinato alla famiglia, più intimo e familiare e il primo piano, destinato agli ospiti, sontuoso e ornato di stemmi e da rosse tappezzerie con i simboli imperiali.

Nel marzo 1955 viene inaugurato il museo oggi denominato ufficialmente “Museo Storico del Castello di Miramare”, affidato alla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia.

Presso il Castello di Miramare viene portata avanti l’attività di conservazione dei manufatti tessili ed etnografici appartenenti alle collezioni del Castello.

La conservazione preventiva delle collezioni esposte nelle Residenze storiche rientra negli impegni del CCR (Centro Conservazione e Restauro) per lo sviluppo di protocolli e di piani di intervento finalizzati alla prevenzione e alla protezione del bene storico-artistico, in un’ottica globale di conservazione preventiva.

La tirocinante effettuerà direttamente gli interventi al Museo, sotto la guida di una storica dell’arte. Tra gli obiettivi del tirocinio, saper riconoscere le peculiarità tecniche e i materiali costitutivi dei manufatti tessili oggetto dell’intervento di restauro; riconoscere e sapere differenziare le tipologie dei precedenti interventi di restauro al fine di ricostruire la storia conservativa dei manufatti; saper valutare e approfondire lo stato di conservazione dei manufatti attraverso il riconoscimento delle diverse tipologie di degrado.

https://www.miramare.beniculturali.it/

ULDERICO PINFILDI

Napoli – Presepi

A San Gregorio Armeno, nel cuore di Napoli, sorge l’atelier d’arte del Maestro Ulderico Pinfildi, sommo Maestro nell’arte presepiale. Inaugurato nel 1986, il laboratorio è guidato da Ulderico, che con la moglie Imma ha raccolto il testimone dal padre Alfredo. Nella sua casa-bottega si respira l’atmosfera di quel mondo straordinario di cui il presepe napoletano è espressione unica fin dal Settecento, e i suoi presepi emozionano e incantano per bellezza e maestria esecutiva. Tra tutti i grandi artefici della tradizione napoletana, ancora vivissima nelle botteghe cittadine, Ulderico è considerato un vero artista della scultura sacra e profana, che affianca all’eredità familiare un proprio cammino formativo da autodidatta, studiando la storia dell’arte e immergendosi nella realtà e nella bellezza della sua città, una Napoli piena di tesori d’arte, di misteri, di luci e ombre. Le sue figure sono veri piccoli capolavori scultorei, eseguiti con un’incredibile cura e manualità e le sue opere, oggetto di collezionismo nel mondo, l’hanno portato a partecipare alle più importanti manifestazioni di arte presepiale, vincendo prestigiosi premi e riconoscimenti.

Secondo Ulderico, cercare di trovare l’innovazione in una forma d’arte così radicata alle sue origini è stata una sfida molto complessa, ma alla fine è riuscito a trovare il modo di usare le sue figure presepiali come attori, per diventare lui stesso regista nel disporle in composizioni che raccontassero altre storie, al di là del presepe.

L’obiettivo formativo del tirocinante è quello di ampliare le proprie conoscenze nell’ambito delle Ceramiche da Presepe, attraverso un percorso che lo metterà in condizione di poter realizzare manufatti in piena autonomia e che gli permetterà di inserirsi in un mercato molto rappresentativo del territorio Campano.

ASSOCIAZIONE CULTURALE AGRAMANTE – FAMIGLIA ARGENTO

Palermo – Pupi Siciliani

La famiglia Argento si occupa del teatro tradizionale dei pupi sin dal 1893, divulgando la storia e l’arte dei Pupi Siciliani da cinque generazioni.

Il teatrino dei pupi di Giuseppe Argento ha lavorato nella città di Palermo in forma ambulante girando nelle varie borgate, e nel 1993 è subentrato nell’attività Vincenzo, l’attuale titolare dell’Opera dei Pupi di Vincenzo Argento & figli. Dal capostipite fino a oggi, tutti gli appartenenti alla famiglia si sono dedicati con amore e passione alla costruzione artigianale delle marionette. Nel teatro vengono ancora conservate le tele dipinte dagli avi della famiglia Argento, dai cui modelli e dalle cui tecniche vengono create le nuove per allestire le scenografie delle rappresentazioni.

Il teatro dei pupi è riconosciuto dall’Unesco come Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità e in quest’opera si trasmettono ancora oggi stili e comportamenti del popolo siciliano come la cavalleria, il senso dell’onore, la difesa del debole e del giusto, la priorità della fede.

Il tirocinante sarà accompagnato in tutte le fasi di realizzazione di un pupo siciliano: la preparazione dell’armatura, con la sagomatura delle lastre di metallo, saldatura e punzonatura; la lavorazione delle parti in legno: busto, arti e testa, tecniche di incisione del legno; preparazione dei vestiti; decorazione pittorica; rifinitura del pupo ultimato. Durante i sei mesi il tirocinante vivrà nella bottega anche l’esperienza del teatro e della messa in scena.

http://www.palazzoasmundo.com/it/il_palazzo/piano_terra_teatro_dei_pupi_siciliani

BERENGO STUDIO

Venezia/Murano – Vetro soffiato

Berengo Studio è stato fondato nel 1989 da Adriano Berengo, che ha intrapreso un nuovo percorso dell’arte del vetro, testando i confini della lavorazione del vetro contemporanea con il suo approccio innovativo. Ispirato dal lavoro collaborativo di Peggy Guggenheim ed Egidio Costantini negli anni ’60, Berengo ha deciso di promuovere questa visione creativa e dare nuova vita al mondo dell’arte contemporanea attraverso l’uso del vetro.

Negli anni, ha invitato a Murano importanti artisti internazionali per collaborare con abili artigiani alla creazione di grandi opere d’arte, lavorando con artisti del calibro di Ai Weiwei, Tracey Emin, Thomas Schütte e Laure Prouvost.

Con il tempo è nata Fondazione Berengo, che insieme a Berengo Studio ha contribuito a livello internazionale allo sviluppo e alla promozione dell’arte del vetro. Le opere realizzate da Berengo sono esposte in collezioni (pubbliche e private) di tutto il mondo, tra cui il prestigioso Corning Museum of Glass Art.

Adriano Berengo ha trasformato la percezione mondiale del vetro come mezzo artistico e la sua determinazione ha portato a un vero Rinascimento per l’arte fatta con il vetro.

La tirocinante sarà inserita all’interno del settore del laboratorio di casting a cera persa, dove seguirà la modellazione di argilla, cera, gesso e resine, preparando le miscele e stampi per la fusione a cera persa, per poi sabbiare e lucidare l’artefatto in vetro. Vi sarà inoltre la possibilità di un inserimento nella fornace muranese, dove si praticherà la soffiatura, antica tecnica di lavorazione del vetro, sotto la guida di maestri vetrai di alto livello.

www.berengo.com

GIOIELLERIA CARTA

Cagliari – Gioielleria in Filigrana

La gioielleria Carta vanta una tradizione orafa che comprende ormai tre generazioni. Fondata nel 1920 da Francesco Carta, in poco tempo diventa il punto di riferimento dell’oreficeria sarda. Disegni originali e perfezione esecutiva caratterizzano da subito la produzione ma a è con Giovanni Carta, figlio di Francesco, che la lavorazione della filigrana diventa l’attività centrale del laboratorio. Ora è il figlio Pierandrea a portare avanti la tradizione della gioielleria, con lavori eseguiti con competenza e maestria, che spesso riprendono modelli caratteristici della bottega, rielaborati con gusto e fantasia, indirizzati ad un raffinato mercato nazionale e internazionale. La collezione proposta si rifà alla più autentica tradizione orafa isolana e propone, oltre alla riproduzione dei gioielli tradizionali, i modelli storici della bottega. La lavorazione della filigrana, declinata nelle sue diverse forme e peculiarità, caratterizza la produzione del laboratorio, secondo canoni e criteri che da tre generazioni distinguono la produzione della gioielleria.

La tirocinante avrà la mansione di orafa filigranista, a cui verrà insegnata la tecnica tradizionale della filigrana sarda, utilizzando gli strumenti contenuti nel disciplinare della Regione Sardegna. Apprenderà anche le tecniche della torcitura del filo, la saldatura a polvere, granulazione, traforo e imperlatura.

https://italia-sumisura.it/azienda/gioielleria-carta-francesco-e-figlio-eredi-di-carta-pierandrea/

GABRIELE GELATTI

Liguria – Mosaico di Ciottoli

Gabriele Gelatti, allievo del Maestro Armando Porta, è l’ultimo discendente della cinquecentenaria arte del “risseu” ligure, termine genovese per indicare i ciottoli arrotondati trascinati dalla corrente di un torrente o dalle onde della spiaggia.

Gabriele crea nuove opere musive per esterni, giardini, murales, bagni e spa, e collabora al restauro di beni culturali come il giardino pensile di Palazzo Reale a Genova, l’Abbazia della Cervara e la Certosa di S. Bartolomeo. All’interno del suo lavoro punta a recuperare le tecniche storiche, sperimentando al contempo nuovi materiali e applicazioni. La sua prima creazione è stata, nel 2001, un giardino di risseu per il 10° Festival des Jardins di Chaumont-sur-Loire.

Nel mosaico di ciottoli ligure, i ciottoli plasmati dalla natura sono scelti dall’artigiano uno ad uno per forma, colore e dimensione, ed inseriti in profondità nella malta di calce e aggregati naturali. Gli interventi al servizio del mantenimento dei beni culturali affiancano quindi le competenze dei restauratori e le conoscenze scientifiche necessarie al restauro conservativo. L’origine naturale dei ciottoli e l’uso esclusivo di malte storiche rendono il tradizionale mosaico di ciottoli una pratica costruttiva 100% eco-sostenibile. Questa opera contribuisce inoltre al circolo virtuoso dell’anidride carbonica e al drenaggio delle acque meteoriche, favorendo il mantenimento ambientale di territori anche fragili come la Liguria.

La tirocinante imparerà la modalità di realizzazione del mosaico di ciottoli tradizionale, attraverso la raccolta dei ciottoli sulle spiagge. Imparerà a riconoscere i differenti materiali lapidei, malte storiche, calce e uso di aggreganti, ad analizzare i beni culturali e a progettare gli interventi manutentivi e di restauro. È inoltre prevista la partecipazione al restauro della Certosa di S. Bartolomeo a Genova e la ricostruzione integrale dei mosaici di Villa Pagana dei Cavalieri a S. Michele di Pagana.

http://www.mosaicidiciottoli.it/

FRANCIA

In questa officina si perpetua la tradizione dei carpentieri restaurando ma anche realizzando, su ordinazione, le famose barquettes marsigliesi, altrimenti dette “pointus”, emblematiche della città.

La trasmissione e la formazione sono il cuore di Chantier Naval Borg per sensibilizzare il pubblico ma anche per assicurare la trasmissione del mestiere alla prossima generazione.

Il cantiere, che lavora esclusivamente con il legno, ha ricevuto il marchio Living Heritage Company nel 2008, così come il marchio Unesco Intangible Heritage.

The trainee is working beside the master artisan, who is the third generation behind the family business that has been active since 1956. In the workshop he will be gaining deeper experience in the different stages involved in making of the skeleton or framework of a wooden ship from the choice of the wood, to making the templates, forms, keels, bows, sterns and ribs as well as the assembling.

SPAGNA

Diverse le botteghe coinvolte nel progetto in Spagna, dove i tirocinanti lavorano per imparare tecniche tradizionali locali:

Con una ricca tradizione familiare, la bottega lavora per realizzare riproduzioni dei pezzi storici che furono prodotti nelle botteghe Manises durante dal XIV al XVIII secolo, e che oggi si trovano nei principali musei del mondo. Oltre a questo propone anche le proprie creazioni, tutte realizzate al tornio da vasaio, dipinte a mano libera e cotte nel terzo fuoco di riduzione, seguendo l’antico procedimento della terracotta dorata ispano-musulmana.

Working with Arturo Mora is allowing the trainee to achieve a higher level of knowledge and technique from such an experienced master artisan who has received numerous awards in recognition of his work in the ceramic especially with regards to the metallic reflection technique applied to ceramics.

Jordi Ribas appartiene alla quarta generazione di una famiglia di falegnami, conosce il mestiere, le tecniche ei materiali tradizionali e  crea forme uniche e innovative ispirate alla natura.

The trainee is learning the techniques of the art of cabinet making using recovered traditional hand tools to make innovative pieces. The importance of using native woods from Mallorca (oak, apricot, cypress, almond…), demolition (fir, tea pine or old north) and other woods whose origins ensure not only the sustainability of the forests, but also the environment is also an important focus.

  • – restauro artistico – Ibiza

Nicolau Baucells, laureato in restauro del patrimonio artistico e culturale dell’Andalusia, lavora le tecniche tradizionali dei rivestimenti murali in pasta di calce aerea per la sua esecuzione in opere del patrimonio storico o in nuove costruzioni.

Alongside the master artisan the trainee is working on real renovation projects outside the workshop enabling a concrete hands-on experience of using materials like lime in restoration and techniques like stucco, as well as understanding the behaviour of the material, its production and application.

  • 40Plumas – cristalleria – Barcellona

Esperti nelle tecniche a caldo e a freddo del vetro artístico, gli artigiani della cristalleria 40Plumas mescolano e compongono nuovi metodi di lavoro. Lavorano al restauro, conservazione e creazione di oggetti in vetro.

The trainee is working in the workshop to learn existing techniques but also constantly research and experiment with the material so as to break the limits of its artistic knowledge and open new possibilities, techniques and innovation for this noble and eternally recyclable material.

  • – restauro di tessuti antichi in ambito sacro – Malaga

Santa Conserva è un atelier di conservazione e restauro di Beni Culturali, specializzato in tessuti antichi e abiti storici.

Mantillas, scialli di Manila, ventagli e abiti vari sono stati prodotti dall’atelier, che ha lavorato per istituzioni come il Museo Carmen Thyssen e il Museo Comunale del Patrimonio.

The trainee is gaining practical experience working alongside expert master artisans on the conservation and restoration of Cultural Heritage pieces handling with utmost care precious antique textiles, historical clothing as well as valuable historical paintings and sculptures.

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