“Nutrire la città. A tavola nella Palermo antica”

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Presso il Museo Archeologico “Antonino Salinas”  di Palermo è aperta la mostra “Nutrire la città. A tavola nella Palermo antica” (curatrice Francesca Spatafora, Direttore Museo Salinas; progettazione Giuseppe Comparetto).

L’esposizione, che si inserisce tra le iniziative collaterali di Expo Milano, tratta il tema dell’alimentazione sotto diversi aspetti: il contesto naturale e il paesaggio agricolo, l’approvvigionamento delle risorse, il cibo e le consuetudini ad esso connesse, le suppellettili della tavola.

Il percorso si snoda cronologicamente dalle più antiche fasi preistoriche fino all’età dei Viceré con particolari focus sulla città fenicio-punica e sulla città romana.

Accompagnate da un articolato apparato descrittivo, saranno presentate suppellettili e ceramiche da trasporto, da cucina e da mensa relative ai diversi periodi considerati: alcuni di questi materiali vengono esposti al pubblico per la prima volta; tra essi – ritrovato nel corso delle ricerche archeologiche condotte allo Steri – il servizio da mensa utilizzato dalla potente famiglia aristocratica dei Chiaromonte che, nel XIV secolo, costruì a Palermo la sua sontuosa dimora o ancora le suppellettili utilizzate dai Viceré che all’inizio del secolo successivo abitarono lo stesso Palazzo.

Il periodo punico della città (VII-III sec.a.C.) sarà documentato attraverso alcuni dei materiali rinvenuti nella necropoli e utilizzati per i banchetti funebri, mentre l’età romana verrà evocata grazie all’esposizione di ceramiche, vasi di bronzo e suppellettili in vetro provenienti da Palermo e da altri siti della Sicilia occidentale.

Ma, soprattutto, il cibo e le modalità di rifornimento e consumo del cibo stesso, saranno presentati come il riflesso della interculturalità della città, un luogo emblematico caratterizzato da continui arrivi, da incontri tra genti di varia e diversa provenienza, da mescolanze e da ininterrotte contaminazioni.
Una Palermo che, con il suo grande porto e il suo fertile entroterra, ma soprattutto con la sua naturale propensione all’accoglienza, ha già nell’antichità il volto multiforme di una grande città mediterranea aperta alle novità e pronta ai cambiamenti.

La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre con i seguenti orari:

Lunedì- Venerdì 9.30 – 19.00
Sabato-Domenica e Festivi 9.30 – 13.30. Ingresso libero

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