In libreria dal 22 luglio Moussa Konaté con le due prime indagini del commissario Habib

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Del Vecchio Editore inaugura la serie de iTASCABILI, libri riproposti a lettori vecchi e nuovi in una rinnovata, eccezionale grafica targata IFIX, a un prezzo più accessibile, con le prime due indagini de Il commissario Habib, nate dalla penna del maliano scomparso nel 2013 Moussa Konaté, scrittore che ha accompagnato la casa editrice fin dagli esordi, con la traduzione di Ondina Granato.

Africa Occidentale, Mali.  Nella prima indagine, L’assassino di Banconi, il razionale commissario Habib e il giovane e fedele ispettore Sosso, poliziotti alla Squadra anticrimine di Bamako, mettono a soqquadro il quartiere più povero della capitale, Banconi, per risolvere una misteriosa catena di omicidi, un traffico di banconote false e il principio di una rivolta. I tre casi sono correlati e Habib e Sosso, guidati dall’istinto e da una razionalità costantemente messa in crisi dalla tradizione e dalla superstizione popolare, si muovono in una città pulsante e disperata alla ricerca della verità: c’è poco tempo per portare avanti le indagini prima che il caso sia assegnato alla polizia politica, famosa per la sua spietata crudeltà. Un omicidio efferato e un cadavere mutilato, quello di Bagayogo Adama, dilaniato da svariate coltellate, sono i primi dettagli della seconda avventura di Habib e Sosso, L’onore dei Kéita. Le indagini seguono il corso del fiume Niger abbandonando la città di Bamako per giungere fino a Nagadji, il villaggio di origine della vittima, in fermento per la festa del Grande Antenato e dominato dall’antica stirpe dei Kéita. L’intrico familiare è fitto e complesso, l’onore della famiglia è in pericolo, e le morti cominciano a moltiplicarsi. Tra descrizioni del folklore locale, delle credenze e dei riti magici, Konaté ci guida all’interno di tradizioni e di leggi non scritte, mentre la trama si apre a molteplici possibilità abbracciando l’intera cultura di un popolo alla svolta di un tempo che cambia, sospeso tra tradizione e progresso.

L’autore: Moussa Konaté, prematuramente scomparso nel 2013, ha insegnato alla École Normale Supérieure di Bamako, è stato il direttore della Association Étonnants Voyageurs Afrique (Amazing Travellers Africa Association) e, insieme a Michel Le Bris, l’organizzatore del Festival Étonnants Voyageurs, una fiera libraria internazionale. I sui romanzi polizieschi sono pubblicati in Francia nella prestigiosa collana Série Noir della Gallimard. In Italia sono apparsi per Del Vecchio Editore, L’assassino di Banconi, L’onore dei KéitaL’impronta della volpe e per i tipi di E/O La maledizione del dio del fiume.

«Uno dei più significativi scrittori africani contemporanei.»     Libération

«Il Maigret nero.»     Avvenire

«L’onore dei Kéita è l’ennesima prova di quanto il genere sia ben lungi da essere una gabbia. E’ piuttosto uno strumento. Saperlo usare o meno sta nel talento dell’autore». Gianni Biondillo

«Costumi ancestrali e realtà contemporanea si scontrano secondo logiche differenti che bisogna conoscere per arrivare alla verità.»     Internazionale

I prossimi titoli in uscita tra iTASCABILI:

Nero (contiene Morte in aprile e 15 giorni di Novembre) di José Luis Correa, La bambina che imparò a non parlare di Yasmine Ghata, Nessun mistero (contiene Sweet Sixteen, L’inarrestabile carriera della signora Choi, Voglio il mio omicidio) di Birgit Vanderbeke, Un’indagine senza importanza di Robert Hültner,  La dea madrina di Robert Hültner, L’imperatore della Cina di Tilman Rammstedt,  L’impronta della volpe di Moussa Konaté.

 

 

 

 

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