Venerdì 15 gennaio al Ditirammu D’Autore Francesco Buzzurro in concerto con “Freedom”

Francesco Buzzurro Ph. Paolo Galletta Francesco Buzzurro Ph. Paolo Galletta
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Continuano anche per il Nuovo Anno gli appuntamenti con i grandi artisti per il Ditirammu D’Autore, la manifestazione ideata da Fabio Lannino e Vito Parrinello  per permettere al pubblico di ascoltare ed apprezzare in assoluta tranquillità le melodie e le sonorità uniche dei diversi artisti inseriti nel cartellone del Teatro.

Venerdì 15 gennaio alle ore 21.00, il sipario si aprirà con la talentuosa esibizione dell’artista Francesco Buzzurro  che torna in concerto al Teatro Ditirammu dopo quattro anni dall’ultimo evento che lo ha visto protagonista nel piccolo e suggestivo teatro nel centro storico della città. Il chitarrista siciliano, definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di far fruire a tutti la musica colta”, presenterà per la prima volta “FREEDOM”, il suo nuovo progetto live interamente dedicato al concetto di libertà.

«Con “Freedom” racconto la libertà del jazz e dell’improvvisazione, specialmente nel concerto per chitarra sola, che mi dà la possibilità di spaziare armonicamente e ritmicamente senza limiti – spiega Francesco Buzzurro – La libertà era il sogno di tutte le etnie che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si sono ritrovate negli Stati Uniti, tra cui numerosissimi siciliani, che tanto hanno dato al jazz. “Freedom” rappresenta inoltre la libertà delle mie scelte artistiche, che volutamente rifiutano qualsivoglia etichetta, alla ricerca di un linguaggio personale ma accessibile a tutti. È un grande piacere tornare al Teatro Ditirammu e sostenere questo piccolo gioiello, che con grande passione viene diretto da Vito Parrinello e Rosa Mistretta.»

Francesco Buzzurro Ph. Paolo Galletta

Francesco Buzzurro Ph. Paolo Galletta

Con il suo approccio “orchestrale” alla chitarra e uno stile trasversale che fonde il mondo classico con il jazz e la musica popolare, Francesco Buzzurro proporrà al pubblico del Teatro Ditirammu i suoi nuovi arrangiamenti di grandi classici della storia del jazz, da “Tears” di Django Reinhardt (artista libero per eccellenza) a “Beija Flor” di Hamilton de Holanda, da “Petite Fleur” di Sidney Bechet a “Sicily del grande Chick Corea, fino alla “Rapsodia in Blue” di George Gershwin, perfetto esempio di fusione tra la musica classica e quella afroamericana. 

Francesco Buzzurro affianca alla passione per la musica classica una profonda ricerca nell’ambito del jazz. Collabora con l’Orchestra Jazz Siciliana e con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e condivide il palco con mostri sacri del jazz internazionale e con alcuni tra i più noti esponenti del pop italiano. È autore della colonna sonora della docu-fiction dei fratelli Muccino “Io Ricordo” e delle musiche per lo spettacolo teatrale di Gianfranco Jannuzzo “Girgenti Amore Mio”. Chitarrista di confine e fuori dagli schemi, tiene seminari unificati di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles. È docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Salerno e tiene masterclass in Italia e all’estero. Il suo ultimo album “Il quinto elemento”(Alfredo lo Faro Produzioni), dedicato ai quattro elementi della natura, racchiude 12 composizioni originali per chitarra sola suddivise in quattro cicli – tre brani per ciascun elemento – in cui la musica, divenuta quintessenza unificatrice grazie al suo linguaggio universale, è in grado di descrivere l’incanto, ma allo stesso tempo la potenza devastante, delle forze della natura.

Info e prenotazioni – cellulare 3311044500 –  email spettacoli@teatroditirammu.it.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 16.30 alle 19.30 e nei giorni di spettacolo dalle ore 20.00.

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