Salvatore Donato, un comandante siciliano a bordo della flotta Costa

Comandante Salvatore Donato
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Siciliani, popolo di santi, eroi, navigatori. E in particolare, quanto a tradizioni marinaresche, la Sicilia non è seconda a nessuno. Le sue scuole, da Palermo, a Catania, a Messina hanno formato parecchi ufficiali di prim’ordine che hanno girato il mondo, spesso al comando di navi di prestigio. Come conferma, basta sapere che in questo momento i comandanti siciliani che lavorano presso la flotta della Costa Crociere sono ben sei: Orazio D’Aita e Massimo Pennisi di Giarre (CT), Ignazio Giardina di Pozzallo (RG), Gianfranco La Fauci di Torre Faro (ME), Pasquale Arena e Salvatore Donato di Messina.

Ho conosciuto quest’ultimo nel 2006 quando era ancora Comandante in Seconda ed è stato subito chiaro l’alto grado di preparazione e di professionalità. Nato a Messina nel 1962, ha frequentato l’I.T.N. “Caio Duilio” di Messina conseguendo il diploma di “Aspirante al Comando di Navi mercantili”.

Ha iniziato la sua carriera sul mare con la qualifica di Allievo Ufficiale di Coperta, il 06/06/1983 a bordo della M/N Siba Edolo, nave di 3.500 tonnellate di stazza adibita a trasporto di animali vivi. Essendo questa imbarcazione non al passo coi tempi quanto a strumentazione e tecnologia sul ponte di comando, averci navigato è stata senz’altro un’ottima esperienza per poter mettere in pratica quanto appreso durante gli anni sui banchi di scuola.

Una volta conseguito il titolo di “Aspirante capitano di lungo corso” presso la direzione marittima di Reggio Calabria, viene assunto come 3° Ufficiale di Coperta dalla gloriosa compagnia petrolifera “Chevron”. Tra i vari riconoscimenti di quel periodo ottiene anche una nota di merito per aver navigato nelle acque del Golfo Persico senza alcuna scorta militare durante quella che passerà poi agli annali come la “Guerra del Golfo”.

Conseguito successivamente il titolo di “Capitano di lungo corso”, anch’esso presso la direzione marittima di Reggio Calabria, inizia nel 1990, a bordo della motonave Carla Costa ed in qualità di 2° Ufficiale di Coperta, la sua carriera con la compagnia genovese Costa Crociere. Oggi, dopo ben 22 anni di onorata carriera nella medesima compagnia, ricopre il grado di Comandante dal 02/09/2007.

Elementi fondamentali durante la carriera per il raggiungimento di tale grado sono stati la grande passione e l’eccelsa professionalità dimostrate lungo tutto il percorso.

Nel corso della sua carriera ha anche preso parte ad alcuni eventi straordinari. Nel 1996 partecipa come 2° Ufficiale di Coperta alla costruzione della motonave Costa Victoria nei cantieri di Bremerhaven. Nel 2007 partecipa come Comandante in Seconda alla costruzione della motonave Costa Serena nei cantieri “Fincantieri” di Sestri Ponente (GE).

Nel 2007 è il primo Comandante, a bordo della motonave Costa Marina, ad aprire il mercato crocieristico nell’Oceano Indiano. Nel 2008 è al comando della motonave Costa Allegra quando viene celebrato il centesimo scalo di una nave “Costa” a Shanghai in occasione dell’inaugurazione del nuovo terminal per le navi da crociera.

Nel 2011 è al comando durante le operazioni di “refitting” da “Costa Romantica” a “Costa NeoRomantica” nei cantieri “Mariotti/S. Giorgio del porto” di Genova.

Il Comandate Donato riesce ad essere un punto di riferimento non solo per i passeggeri, ma, cosa molto più importante, per tutto l’equipaggio, che trova in lui un interlocutore attento e preparato. Non è difficile trovarlo in cucina a parlare con gli chef, si può incontrare nei vari ponti mentre si intrattiene con gli ospiti, non disdegna di pranzare con gli altri ufficiali e non resta rinchiuso al ponte di comando. Persona schietta, dice apertamente quello che pensa e trova sempre una soluzione ai problemi che si presentano.

Ricordo con piacere quando a bordo della “Allegra” – avendo attraccato per la prima volta nel porto di Tianjin, che è quello più vicino a Pechino, ed avendo avuto qualche problema burocratico con le autorità cinesi per i visti dei passeggeri che dovevano scendere a terra per le escursioni – il Comandante Donato è rimasto tra i crocieristi per dare spiegazioni, rassicurare e nel frattempo cercare una soluzione (poi trovata) per assicurare la discesa a terra di tutti i crocieristi. Sempre disponibile, sempre disposto al dialogo, non è mai chiuso nella possibile torre eburnea che è il ponte di comando, ma al servizio della nave e di tutti quelli che trasporta. Senza dimenticare un pizzico di orgoglio siciliano.

 

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